Alla fine di Gennaio 2008 ha tirato giù il bandone un'altra attività commerciale. E cosa c'è di strano? Siamo a abituati a vedere questi cartelli... "SVENDITA TOTALE PER CHIUSURA ATTIVITA'" soprattutto nella mia zona (via gioberti), dove praticamente ci sono rimasti solo negozi di vestiti o scarpe (una piccola via calzaiuoli) e le "vecchie" attività sono ora mai scoparse. Beh, una di queste era il NARDI DISCHI. In quel nogozio ho comprato il mio primo mangia dischi (45 giri, vinile), la prima musicassetta, il primo disco vinile a 33 giri e vi giuro che mi dispiace davvero tanto che non ci sia più. E' cmq il risultato di una crisi nazionale, per non dire mondiale della musica. E per non entrare in inutili polemiche fine a se stesse sui prezzi della musica e di quanto qualcuno ci ha voluto guadagnare fino alla morte stessa del settore e per non parlare della crisi d'identità della musica stessa ormai stereotipata, commercializzata, limitata e compressa da MTV, AMICI e cose simili, la smetto quì.
Il direttore generale della RCA (quando esisteva ancora) in un'intervista qualche anno fa alla domanda: "secondo lei, un gruppo come la PFM se fosse apparso oggi invece che 30 anni fa, avrebbe avuto le stesse possibilità (dalle case discografiche è sottointeso) di affermarsi e avere poi il successo che ha ottenuto nel passare degli anni?" la risposta: "no"
Beh la risposta si commenta da sola
sabato 19 gennaio 2008
Un altro bandone che viene tirato giù...
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nemo
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19:38
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Etichette: musica
Scrivo solo se mi va... o se c'è qualcosa che merita di essere scritto
Oggi dopo qualche mese di apparente inattività scrivo qualcosa sul blog.
Non è che mi sono dato alla macchia o mi sono dimenticato di questo blog, ma solo perchè sono convinto che il seguente "consiglio" dovrebbe essere seguito da tante persone (oltre che da me):
"meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare, o scrivere, e levare ogni dubbio"
Pubblicato da
nemo
alle
19:22
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